Sono un po’ narciso lo ammetto, amo rammentare a me stesso che ormai sono quarant’anni e più che vivo del frutto delle mie matite e questo mi da un senso di autocompiacimento forse un po’ sciocco.

Ho comprato i miei primi colori ad olio a quindici anni. Il mio primo committente, dopo aver visto i miei disegni, mi versò l’anticipo per tre quadri e tanto bastò per tele, pennelli colori.

Per lunghi anni ho fatto quadri di ispirazione metafisica e surreale e ho partecipato a numerose mostre organizzate, tra gli altri, dalle Librerie Feltrinelli di Roma.

Ho collaborato come “Scenografia vivente” alle performance del gruppo “Il Tempietto”, dipingendo murales effimeri durante la recitazione degli attori, in varie manifestazioni romane e anche di rilevanza nazionale.

Ho girato mezza Italia e un po’ Europa all’avventura, mantenendomi grazie ai ritratti che facevo per strade e piazze o a qualche madonna tracciata in terra, questa esperienza mi ha costretto a sviluppare una tecnica piuttosto approfondita nel disegno dal vero.

Mi sono occupato di scenografia per il cinema collaborando con lo scenografo Balletti in vari film tra cui lo sceneggiato TV “Il nero muove” e “L’ultima corsa” con Massimo Ranieri ed Eleonora Giorgi.

Ho poi lavorato come illustratore realizzando bozzetti scenografici per l’arredamento, illustrazioni naturalistiche per la Mondadori e illustrazioni scientifiche per l’ENEA.

A un certo punto mi sono ritrovato a fondare uno Studio Grafico, in quell’ambito ho prodotto, con i miei collaboratori, moltissimi lavori di grafica, di illustrazione e multimediali, per l’editoria, la divulgazione, la didattica e la pubblicità, per clienti quali Alfa Romeo, Max Meyer, Peroni, IRI, ENEA, RAI, Confindustria, Partito Popolare Europeo, Film Auro e molte altre aziende di livello nazionale e multinazionale. Ho avuto la fortuna e l’onore di imparare da Manfredo Manfredi, pittore e autore di cartoni animati per l’Istituto Luce, la RAI e il cinema di animazione d’autore, lavorando nella sua “bottega” e con Max Massimino Garnier, produttore e promotore storico del cinema di animazione Italiano.

Mi sono trasferito a Cagliari nel 1990, ho proseguito la mia attività di grafico e illustratore progettando e gestendo tra l’altro uno stabilimento per produzioni e servizi di grafica pubblicitaria e tipografica basato su tecnologie informatiche d’avanguardia.

Complice la collaborazione instaurata con associazioni per la promozione dell’immagine culturale, turistica e artistica cagliaritana, ho ripreso a dipingere e sono stato invitato a divulgare le mie conoscenze sulle tecniche dell’arte figurativa attraverso corsi di disegno e pittura che tengo regolarmente.